

Il tai ji quan è il capostipite degli stili interni del kung fu ovvero
tutti quegli stili centrati sul concetto che aumentando la propria forza
spirituale, tramite precisi esercizi e movimenti si possa aumentare di
conseguenza anche la propria forza fisica e di conseguenza le proprie
capacità di autodifesa.
Contrariamente a quanto spesso viene detto in Occidente, il tai ji non è
nè uno yoga in movimento, nè, men che meno un tipo di danza o di
ginnastica per la terza età, ma un preciso sistema di autodifesa. Dati i
suoi movimenti lenti e aggraziati, a
differenza degli stili esterni del kung fu, può essere tranquillamente
praticato anche da persone avanti con gli anni.
Il tai ji quan, operando a livello energetico, influisce direttamente
sul benessere corporeo e sul riequilibrio del proprio qi
Il corso prevede lo studio dello stile chen: nelle sue varianti,
compresi gli esercizi a due, le applicazioni pratiche e la sciabola:
qualora vi fosse interesse potranno essere approfonditi anche altri due
stili interni quali il ba gua zhang e lo xing-yi chuan, oltre allo stiel
yang del taiji.
Durante il corso verrà affrontato anche lo studio del qigong, la
meditazione/respirazione terapeutica cinese.
Insegnante: Anthony Kingsley Frizzera
Orario: DA DEFINIRE
Le tecniche studiate nel sanda e applicate negli
incontri prevedono colpi di pungi e calci al tronco,
viso e gambe, la particolarità di questa disciplina è
data dalla possibilità di bloccare i colpi e
l’applicazione di svariate tecniche di atterramento: è
proprio questo insieme di tecniche a creare uno stile di
combattimento più libero e spettacolare.
Insegnante: Anthony Kingsley Frizzera
Orario:
DA DEFINIRE
